COMPARTO SICUREZZA, USIC INCONTRA TAJANI: “CONTRATTO BLOCCATO SENZA RISORSE SU SPECIFICITÀ. INTERVENTI URGENTI SU CASA, TFS, STRAORDINARI E TUTELA LEGALE”
“Sul rinnovo contrattuale del Comparto Difesa e Sicurezza ribadiamo la nostra titubanza rispetto ad una chiusura immediata dell’accordo in assenza di un concreto finanziamento della specificità, unico strumento in grado di garantire risorse adeguate senza creare squilibri con il resto del pubblico impiego. Senza questo intervento non sarà possibile affrontare criticità strutturali come il mancato adeguamento delle indennità accessorie, ferme da anni, e la gestione dello straordinario. Riteniamo inoltre necessario intervenire sul sistema previdenziale, con particolare riferimento all’istituto dell’ausiliaria, che deve essere rafforzato e reso più efficace, evitando che il personale in uniforme venga progressivamente impoverito. Sul piano delle politiche abitative è indispensabile un intervento strutturale che utilizzi il patrimonio demaniale, civile e militare, oggi inutilizzato, per garantire alloggi dignitosi al personale, soprattutto nelle aree del Nord, dove il costo della vita incide in modo significativo sulla permanenza in servizio e sulla distribuzione degli organici. Chiediamo inoltre un intervento immediato sul trattamento di fine servizio, affinché le somme spettanti vengano corrisposte senza ritardi e senza il ricorso a meccanismi che costringono il personale a sostenere costi aggiuntivi per ottenere quanto già maturato. Sul tema della tutela legale è necessario garantire il pieno rimborso delle spese sostenute dai militari assolti, nel rispetto delle tabelle ministeriali, evitando che parte dei costi resti a carico del singolo operatore. Per quanto riguarda lo straordinario, è indispensabile superare le attuali disparità tra personale dirigente e personale contrattualizzato, individuando soluzioni che consentano un reale adeguamento delle retribuzioni e una gestione più equa delle risorse. Infine, riteniamo imprescindibile il pieno rispetto della normativa sulla rappresentanza sindacale militare, evitando continui interventi modificativi che ne svuotano l’efficacia e compromettono i diritti acquisiti. Una riforma credibile deve garantire stabilità normativa e reale capacità di rappresentanza per il personale in uniforme”. Così Antonio Tarallo, Segretario Generale dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC), durante l’incontro tra il Presidente di Forza Italia, nonché Ministro degli Esteri e Vice Presidente del Consiglio, Antonio Tajani, e le principali sigle sindacali del Comparto Sicurezza (USIC, SIM Carabinieri, USIF, SIULP e SAP), tenutosi ieri presso la Presidenza del Consiglio a Palazzo Chigi.


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