Chiarimenti in relazione alla sentenza C.E.D.S. sulla previdenza complementare

Carabinieri Sentenza CEDS su previdenza complementare

Il Comitato Europeo dei Diritti Sociali (C.E.D.S.), con decisione del 10 settembre 2025 (notificata il 3 novembre 2025 e pubblicata il 4 marzo 2026), ha stabilito che l’Italia ha violato la Carta sociale europea, riconoscendo quindi l’illegittimità della mancata attuazione della previdenza complementare per queste categorie.

L’avvocato Roberto Mandolesi evidenzia come la questione sia stata portata avanti per anni in diverse sedi giudiziarie italiane (TAR, Corte dei Conti, Cassazione), senza ottenere risultati favorevoli fino al ricorso europeo.

Tuttavia, la decisione europea non si esprime sul risarcimento danni, che dovrà essere eventualmente richiesto e dimostrato davanti al giudice italiano, il quale in passato si è già espresso negativamente su questo punto.

Per questo motivo, viene consigliata prudenza e l’eventuale avvio di azioni legali individuali “esplorative”, anche in sede cautelare, per verificare l’orientamento dei tribunali italiani.