Unione Sindacale Italiana Carabinieri

Unione Sindacale Italiana Carabinieri nasce in un momento di svolta storica: quando ai Carabinieri viene finalmente riconosciuta la possibilità di organizzarsi sindacalmente. Ma USIC non nasce per occupare uno spazio. Nasce per cambiarlo.
Siamo un’associazione sindacale professionale a carattere militare che rappresenta donne e uomini in divisa come lavoratrici e lavoratori titolari di diritti, senza mai dimenticare il ruolo di servizio che svolgono ogni giorno per la collettività.

Non solo un’uniforme.

USIC parte da una convinzione semplice e radicale: chi indossa una divisa non smette di essere un cittadino. Per questo, negli anni, abbiamo contribuito a far emergere una figura nuova e concreta: il “nuovo Carabiniere”. Una persona consapevole, competente, che conosce i propri doveri ma pretende il rispetto dei propri diritti. Non un modello teorico, ma una realtà che cresce ogni giorno, dentro le caserme e fuori.

Un sindacato senza steccati

USIC non è una “lotta di classe”. È una battaglia per la dignità professionale di chi opera in condizioni spesso complesse, con carichi di responsabilità elevatissimi. Lo dimostra una scelta chiara: essere la prima APCSM a prevedere nello Statuto un’area dedicata a Dirigenti e Ufficiali. Perché i diritti non si difendono dividendo, ma tenendo insieme.

Diritti, tutele, concretezza

In un quadro normativo ancora incompleto e condizionato da limiti legislativi e resistenze culturali, USIC ha scelto di non fermarsi. Abbiamo trasformato l’azione sindacale in servizi reali, accessibili, misurabili:

  • tutela legale e disciplinare,
  • assistenza amministrativa,
  • supporto al benessere lavorativo e personale,
  • attenzione estesa anche alla sfera familiare.

La nostra idea di sindacato non è astratta: funziona quando serve, soprattutto nei momenti critici.

Donne, pari opportunità, futuro

Il cambiamento non può essere parziale. Per questo USIC pone al centro il ruolo delle donne nell’Arma, non come adempimento formale, ma come valore strutturale. Il Dipartimento Pari Opportunità lavora per eliminare discriminazioni, riconoscere specificità e garantire diritti effettivi. Perché la forza di un’istituzione passa anche dalla sua capacità di includere.

Comunicare è una responsabilità

USIC ha scelto di metterci la faccia. Nel dibattito pubblico, nei momenti di crisi, nell’informazione quotidiana. La nostra comunicazione parla agli iscritti, ma anche ai cittadini.
Spiega, verifica, chiarisce. Senza slogan, senza rumore.
Il sito nasce da questa visione: uno strumento digitale pensato per orientare, tutelare, accompagnare. Anche attraverso l’uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale, non per sostituire le persone, ma per aiutarle quando hanno bisogno.

Una storia che si scrive insieme

USIC non è un percorso concluso. È una costruzione in corso. Le sfide sono chiare: condizioni di lavoro più giuste, contratti adeguati, riconoscimento pieno della funzione sindacale, tutela economica e normativa all’altezza delle responsabilità richieste. Nulla di tutto questo è semplice. Ma il cambiamento è già iniziato. E continua ogni giorno grazie a chi sceglie di farne parte.

Direttivo nazionale

Presidenza

Enrico Bonavita

Enrico Bonavita

Presidente
Arturo Repola

Arturo Repola

Vice Presidente

Segreteria generale

Antonio Tarallo

Antonio Tarallo

Segretario Generale
Davide Satta

Davide Satta

Segretario Generale Aggiunto

Segreteria Nazionale

Antonio Tarallo

Davide Satta

Monica Giorgi

Gaetano Schiralli

Vito Lomascolo

Giuseppe Giugno

Francesco Di Nuzzo

Maurizio Pillera

Fabrizio Bizzarro

Segretari generali regionali

Leonardo Silvestri
(Piemonte/Valle D’Aosta)

Gianlorenzo Giagoni
(Lazio)

Giuseppe Carluccio
(Emilia-Romagna)

Giuseppe Longobardi
(Campania)

Christian Viola
(Veneto)

Salvatore Floris
(Sardegna)

Francesco D’Alterio
(Sicilia)

Salvatore Garufi
(Lombardia)

Massimo Borrello
(Puglia)

Espedito Longobardi
(Toscana)

Andrea Calarota
(Calabria)

Giovanni Santamaria
(Abruzzo e Molise)

Antonio Sutto
(Friuli-Venezia Giulia)

Mario Facciolla
(Marche)

Emanuele Tassi
(Trentino-Alto Adige)

Walter Tanda
(Liguria)

Giuseppe Balestra
(Basilicata)

Danilo Proietti Silvestri
(Umbria)

Deleghe

Tesoreria

Gaetano Schiralli

Carlo Santilli

Area

disciplina e tutela legale

Andrea Cardilli

Angelo Ciardiello

Area comunicazione e social media

Monica Giorgi

Area formazione

Francesco Di Nuzzo

Area pari opportunità

Gina Perotti

Area informatizzazione e gestione sito

Giuseppe Giugno

Area reparti mobili e speciali

Roberto Mandolini

Area ufficiali

Maurizio Pillera
(Segretario Generale Area Dirigenti)

Fabrizio Bizzarro
(Segretario Nazionale con delega Centro Sud)

Cosimo De Falco
(Consigliere Nazionale con delega Centro Nord)

Responsabili d’area

Nord Ovest

Davide Satta

Nord Est

Gaetano Schiralli

Sud

Francesco Di Nuzzo

Isole

Vito Lomascolo

Consiglieri Nazionali

Roberto Bonavita

Luca Celestini

Cosimo De Falco

Vincenzo Di Gennaro

Gerardo Leo

Massimo Luciani

Ignazio Lucchese

Antonio Martino

Roberto Mandolini

Luigi Martone

Simone Pellecchia

Gina Perotti

Gianni Pitzianti

Carlo Santilli

Fausto Selvaggio

Chiaie Maria

Incampo Vincenzo

Cascasi Chiara

Fracasso Ciro

Revisore dei conti

Floriana Fortunato

D.ssa Martina Savina

Probiviri

Enrico Bonavita

Roberto Mandolesi

Francesca Gentile

Bilanci Consuntivi e Rendicontazioni

La trasparenza e la responsabilità sono valori fondamentali per il nostro Sindacato. In questa sezione troverete i bilanci consuntivi e le rendicontazioni delle attività svolte negli anni, che testimoniano il nostro impegno costante a favore dei diritti dei nostri iscritti e la corretta gestione delle risorse.

Attraverso la pubblicazione di questi documenti, vogliamo garantire la massima chiarezza e accessibilità a tutti gli iscritti e a coloro che desiderano approfondire le nostre attività e il nostro operato. Potrete consultare i dati relativi alle risorse impiegate per le iniziative sindacali e i risultati ottenuti grazie al contributo di tutti.

Invitiamo chiunque sia interessato a scaricare e visionare i bilanci consuntivi degli anni passati per comprendere meglio il nostro percorso e le azioni intraprese per il bene comune.