Piacenza: il salvataggio del Maresciallo fuori servizio racconta il valore dei Carabinieri della strada.
“Il salvataggio compiuto a Piacenza da un Maresciallo dell’Arma libero dal servizio, che ha soccorso un uomo ferito e in grave pericolo, rappresenta un esempio concreto di professionalità, umanità e senso del dovere. USIC Emilia-Romagna intende valorizzare, ancora una volta, il lavoro dei Carabinieri effettivi alle Stazioni e ai Radiomobili, veri operai della strada, quotidianamente esposti alle emergenze, al contatto diretto con i cittadini e a situazioni nelle quali prontezza, esperienza e spirito di servizio possono fare la differenza tra la vita e la morte. Spesso questi colleghi compiono atti di grande valore, anche fuori dall’orario di servizio, senza cercare visibilità e senza attendere riconoscimenti. È proprio questo merito reale, silenzioso e concreto, che deve essere tutelato, raccontato e valorizzato. Per questo la Segreteria Regionale USIC Emilia-Romagna annuncia l’istituzione di un premio annuale autonomo, rivolto non solo agli iscritti, ma a tutti i Carabinieri della strada che si distinguono sul territorio per professionalità, coraggio, umanità e vicinanza alla popolazione. In concomitanza con la Festa dell’Arma, riteniamo doveroso richiamare l’attenzione su chi ogni giorno garantisce sicurezza nelle strade, nelle piazze, nei paesi e nei quartieri. USIC Emilia-Romagna non lascerà mai soli questi lavoratori e continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a riconoscere il valore autentico dei colleghi in prima linea. Il gesto compiuto dal Maresciallo a Piacenza dimostra che il Carabiniere non smette mai di servire lo Stato e la comunità. Anche senza divisa, resta un presidio di legalità, protezione e umanità”. In una nota, Giuseppe Carluccio, Segretario Generale Regionale Emilia-Romagna USIC.





