SERIE TV BASCO ROSSO, USIC: “NELL’ARMA NON ESISTONO COMFORT ZONE, MA RISPETTO”
“Il Comandante Generale intervenga per difendere e rimarcare il grande apporto di sacrificio e di unicità delle Stazioni Carabinieri”
“Un ufficiale, peraltro molto valoroso, che per testare o spronare il personale, sminuisce il lavoro di prossimità del territorio definendolo di comfort zone ci fa riflettere e chiedere quali siano state le sue esperienze alla territoriale che gli consentono di esprimere tali concetti così distanti dalla cruda realtà. Un uomo di responsabilità, di esperienza e di valore non si perde in queste cadute di stile. Ogni Reparto ha la sua importanza e nessuno è secondo agli altri. Ovviamente non contestiamo l’ufficiale e ne accettiamo, pur non condividendolo, il suo pensiero. Tuttavia, resteremmo basiti dall’atteggiamento del Comandante Generale se non intervenisse per difendere e rimarcare il grande apporto di sacrificio e di unicità delle Stazioni Carabinieri. L’Unione Sindacale Italiana Carabinieri ritiene che nell’Arma non esistano le comfort zone ma il rispetto, il cameratismo e lo spirito di corpo, qualità forse dimenticate sia dall’ufficiale, che con la mano in tasca si lasciava conquistare dalla telecamera, e anche da chi ha dato il proprio benestare alla divulgazione del filmato”. Lo dichiara, in una nota, Antonio Tarallo, Segretario Generale dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).”


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