ROMA, USIC: “SOLIDARIETÀ AL CARABINIERE CONDANNATO IN PRIMO GRADO”
“L’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC), esprime piena solidarietà al militare dell’Arma dei Carabinieri coinvolto nella vicenda giudiziaria relativa ai fatti del settembre 2020 nel quartiere EUR di Roma, culminata con una condanna in primo grado per eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi. I fatti oggetto della decisione giudiziaria si riferiscono a un intervento svolto dal carabiniere nell’ambito di un’operazione in corso di reato, nel quale un cittadino, già destinatario di un provvedimento di espulsione, durante un furto in abitazione nel quartiere EUR di Roma, perse la vita al termine dell’azione di servizio. La sentenza di primo grado ha inflitto al militare tre anni di reclusione, cinque anni di interdizione dai pubblici uffici, provvisionali pecuniarie a favore delle parti civili e l’onere delle spese processuali. USIC sottolinea che si tratta di un professionista delle istituzioni chiamato a operare quotidianamente in contesti ad altissima tensione, dove decisioni immediate sono richieste per tutelare la sicurezza dei cittadini.
Ribadiamo la nostra vicinanza al carabiniere e alla sua famiglia in un momento complesso e delicato, confidando nel pieno rispetto del processo e nell’esito dei successivi gradi di giudizio. Con amarezza, tuttavia, constatiamo che paradossale le carceri in Italia si aprono solo per chi difende lo Stato e non per chi lo offende con condotte criminose”. Così, in una nota, Antonio Tarallo, Segretario generale dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).

Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!